Salta al contenuto principale
Scritto da
  • 5 min
  • 24 fonti

X-70 Fractal: perché NASA vuole un aereo con il pilota a bordo

L'X-70 Fractal di NASA pesa 4.536 kg al decollo e crociera a Mach 0,75. Cosa dichiara il comunicato, perché serve il volo reale e cosa NASA non ha detto.

Illustrazione concettuale dell'X-70 Fractal NASA: un jet sperimentale con pilota in volo ad alta quota, cielo quasi nero in alto e luce radente sull'orizzonte

Per l'X-70 NASA ha diffuso specifiche (4.536 kg al decollo, Mach 0,75 in crociera), non dettagli di configurazione.

L'X-70 Fractal di NASA pesa 4.536 kg al decollo e crociera a Mach 0,75, ma la scommessa è un'altra: un pilota a bordo, comandi di volo riconfigurabili in fretta e spazio per esperimenti che cambiano da un volo all'altro.[1][5] Per NASA il volo reale resta il terzo piede dello sgabello, accanto a simulazione e galleria del vento.[15] Del resto si sa poco: costruttore e budget non sono noti, mentre il primo volo è un'attesa dichiarata entro due anni, non una data.[6]
Peso al decollo
4.536 kg
Le 10.000 libbre dichiarate da NASA per l'X-70[1]
Velocità di crociera
Mach 0,75
Dato di progetto per la crociera, non la velocità massima[1]
Carico sperimentale
907 kg
Fino a 2.000 libbre, in vani interni ed esterni[2]

Le cifre che NASA ha dichiarato

L'X-70 Fractal, presentato da NASA all'UP.Summit del Kennedy Space Center,[4] è descritto più come una piattaforma che come un aereo: ha un pilota a bordo, comandi di volo riconfigurabili rapidamente e posizioni per esperimenti da cambiare tra un volo e l'altro.[5][7] I numeri dichiarati sono pochi e stanno tutti nel comunicato di presentazione:
  • Peso al decollo: 10.000 libbre, cioè 4.536 kg.[1]
  • Crociera di progetto a Mach 0,75, con quota fino a 45.000 piedi (circa 13.700 metri).[1]
  • Autonomia oltre 1.500 miglia nautiche, circa 2.780 km.[3]
  • Carico sperimentale fino a 2.000 libbre (circa 907 kg), in posizioni interne ed esterne.[2]
Due precisazioni evitano letture sbagliate. Mach 0,75 è la crociera, non la velocità massima, che il comunicato non indica, e la quota di 45.000 piedi sta sopra la fascia di 10.000-12.000 metri in cui volano gli aerei di linea, dove i margini aerodinamici si assottigliano.[1] I 907 kg di carico sono inoltre un quinto del peso al decollo, una frazione alta per un velivolo da 4,5 tonnellate.[1][2]
Sul perché di questa impostazione il capo di NASA, Isaacman, è esplicito: il progetto modulare e lo scambio rapido dei carichi servono a far volare i team, imparare e passare in fretta da un esperimento al successivo.[7] Il valore dichiarato sta quindi nel ritmo delle prove, non in un record da battere.

Perché volare ancora: il terzo piede dello sgabello

NASA descrive la ricerca aeronautica come uno sgabello a tre piedi: simulazione, galleria del vento e, per terzo, volare davvero il progetto.[15] Le prime due lavorano su modelli, uno matematico e uno in scala, e ogni modello porta con sé ipotesi che solo l'aria vera può smentire.
I dati registrati in volo servono poi a tornare indietro: convalidano e correggono i metodi di calcolo e di prova con cui il velivolo è stato progettato.[16] Un aereo di ricerca è quindi anche uno strumento di taratura per i codici di simulazione. Il principio vale a ogni scala; per capire come il segnale Wi-Fi attraversa una cabina piena, Boeing non si è fidata del solo calcolo, come mostrano i test sul Wi-Fi con i sacchi di patate al posto dei passeggeri.
Nel caso dell'X-70 il comunicato lega la novità al volo con equipaggio: la manovrabilità da esplorare è quella mai dimostrata prima in volo con un pilota.[5] Un pilota giudica la risposta dell'aereo mentre la subisce, e questo tipo di dato non esce da una simulazione né da un modello in galleria.

L'X-70 rispetto a X-1, X-15 e X-59: la tradizione degli X-plane

NASA inserisce esplicitamente l'X-70 in una tradizione di velivoli sperimentali che comincia con l'X-1 e passa per X-15 e X-59.[8] La tabella riassume le tappe utili al confronto.
VelivoloDataCosa ha dimostrato
X-114 ottobre 1947Primo aereo di ricerca costruito solo per sperimentare; Yeager supera il suono[9][12]
X-158 giugno 1959Primo volo planato; record non ufficiali Mach 6,7 e 354.200 piedi[18][17]
X-31n.d.Spinta vettoriale con comandi avanzati ad alti angoli d'attacco[10]
X-3617 maggio 1997Velivolo senza coda pilotato da remoto; programma chiuso il 12 novembre 1997[11]
X-59ottobre 202540 voli aggiuntivi dopo il primo; tonfo come una portiera d'auto a circa 6 metri[19][20]
La tradizione ha una definizione precisa: i primi X-1 stabilirono il concetto di aereo di ricerca costruito solo per sperimentare, libero da requisiti militari o commerciali.[9] Il 14 ottobre 1947 Chuck Yeager superò il suono con il Glamorous Glennis, un X-1 arancione, anche se «muro del suono» è un'espressione fuorviante: nessuna barriera fisica insormontabile, come la stessa NASA ricorda.[12][13]
Il numero X non è un contatore: l'elenco dell'Air Force arrivava a 56 nel 2016, ma non corrisponde a 56 aerei, perché alcuni numeri coprono più modelli e altri velivoli non ebbero numero o non furono costruiti.[14] Conta di più il filone tecnico. L'X-31 dimostrò il valore della spinta vettoriale abbinata a comandi di volo avanzati, con volo controllato ad angoli d'attacco molto alti.[10] L'X-36, un velivolo senza coda pilotato da remoto, volò per la prima volta il 17 maggio 1997 e chiuse il programma il 12 novembre dello stesso anno.[11]
L'X-15 e l'X-59 stanno agli estremi opposti:
  • X-15: record non ufficiali di Mach 6,7 (4.520 mph) e 354.200 piedi, circa 108 km.[17]
  • X-59: a un anno dal primo volo, 40 voli aggiuntivi.[19]
Il primo volo planato dell'X-15 fu l'8 giugno 1959, con Scott Crossfield.[18] L'X-59 ha un obiettivo di progetto acustico: un tonfo paragonabile a una portiera d'auto chiusa a circa sei metri.[20]
Rispetto a X-15 e X-59, l'X-70 non dichiara un record da battere né un obiettivo acustico: le specifiche descrivono un aereo da 4.536 kg, subsonico in crociera, pensato per cambiare esperimenti e comandi di volo. I parenti tecnici più stretti sono X-31 e X-36, che lavoravano sulla manovrabilità, con la differenza che l'X-36 volava senza pilota.

Cosa NASA non ha detto

Un aereo si giudica anche da ciò che il suo annuncio omette, e quello dell'X-70 omette parecchio. Nel testo del comunicato non compaiono:
  • il costruttore del velivolo;
  • budget e contratto;
  • la motorizzazione;
  • la configurazione dell'ala;
  • il luogo dei test in volo;
  • la spiegazione del nome «Fractal»;
  • fotografie dell'aereo reale.
Finché mancano questi dati, ogni descrizione del velivolo oltre le cifre del comunicato è congettura: sul perché si chiami Fractal, sull'aspetto e sulla spinta non esiste nulla di dichiarato.
Anche il calendario va letto con cautela. Il comunicato riporta l'attesa di Isaacman per un primo volo «sotto la bandiera NASA» entro due anni.[6] Resta un obiettivo dichiarato, non una data fissata.

Non confondere un rendering con l'X-70

A settembre 2026 una slide intitolata «Rebuilding our X-plane portfolio» mostrava un velivolo scuro simile all'SR-71. Era un rendering, non l'X-70 confermato, e il comunicato dell'X-70 non lo collega a quell'immagine.[24]

Perché NASA rilancia gli X-plane proprio ora

A maggio 2026 Isaacman ha chiesto una revisione degli investimenti aeronautici di NASA, includendo altri X-plane e progetti più radicali di cellula e motore.[21] La critica che l'accompagna è precisa: la spesa va in guadagni incrementali su motori già maturi, mentre lui vuole tornare ai progetti radicali di cellula e motore.[22]
Isaacman rivendica inoltre a NASA l'origine del fly-by-wire e della spinta vettoriale dell'F-22.[23] La seconda è la tecnologia che l'X-31 aveva portato al controllo ad alti angoli d'attacco,[10] e l'X-70 riprende il tema spostando l'attenzione sui comandi riconfigurabili. Il confronto con l'X-36 è istruttivo: nel 1997 quel velivolo senza coda pilotato da remoto volò per meno di sei mesi prima che il programma si chiudesse,[11] mentre l'X-70 è presentato con equipaggio e carichi sostituibili, cioè pensato per ripetere le prove con configurazioni diverse. Resta da vedere quante campagne di volo NASA riuscirà davvero a organizzare, perché il comunicato non fissa né un numero di voli né un calendario di test.
Per capire se la promessa regge servono tre fatti verificabili, tutti oggi mancanti. Fino ad allora il documento disponibile è un comunicato con poche cifre:
Primo piano dal basso della pelle in titanio nero e rivettata di un SR-71 su un piazzale di museo, con macchie scure sull'asfalto

Da leggere · Aviazione e Volo

Il titanio dell'SR-71 Blackbird comprato dall'URSS: cosa è vero

  • un costruttore dichiarato;
  • una motorizzazione;
  • un primo volo con una data.

Domande frequenti

Che cos'è l'X-70 Fractal della NASA?

È un velivolo sperimentale con equipaggio presentato da NASA all'UP.Summit del Kennedy Space Center. Ha comandi di volo riconfigurabili rapidamente, 4.536 kg al decollo, crociera a Mach 0,75, quota fino a 45.000 piedi e fino a 907 kg di carichi sperimentali interni ed esterni.

Chi costruisce l'X-70 Fractal?

Il comunicato di presentazione non indica il costruttore, né il budget, la motorizzazione o il luogo dei test. Finché NASA non li dichiara, qualsiasi nome circolato è un'ipotesi.

Quando volerà l'X-70 Fractal della NASA?

Isaacman si aspetta il primo volo «sotto la bandiera NASA» entro due anni. È un obiettivo dichiarato, non una data: il comunicato non fissa un calendario.

Perché NASA vuole un aereo sperimentale con pilota a bordo?

Perché il volo reale è il terzo piede della ricerca, accanto a simulazione e galleria del vento, e produce dati che correggono i metodi di calcolo. Con equipaggio, NASA vuole esplorare una manovrabilità mai dimostrata prima in volo con un pilota.

Che differenza c'è tra X-70 e X-59?

L'X-59 è un velivolo supersonico progettato per un tonfo simile a una portiera d'auto chiusa a circa sei metri. L'X-70 ha crociera subsonica a Mach 0,75 e un obiettivo diverso: comandi riconfigurabili e carichi intercambiabili.

L'X-70 Fractal vola a Mach 0,75 al massimo?

No: Mach 0,75 è la velocità di crociera di progetto. Il comunicato non indica una velocità massima.

Fonti

24 riferimenti Mostra
  1. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «takeoff weight of 10,000 pounds and is designed to cruise at Mach .75, reach altitudes of up to 45,000 feet»

  2. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «The aircraft can also accommodate up to 2,000 pounds of experimental payloads in internal and external locations»

  3. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «an operational range exceeding about 1,726 miles (1,500 nautical miles)»

  4. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «NASA unveiled its newest experimental aircraft, the X-70 Fractal, during the UP.Summit at the agency’s Kennedy Space Center in Florida.»

  5. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «The crewed X-70 features advanced, rapidly reconfigurable flight-control technology that will allow NASA to explore aircraft maneuverability in ways never before demonstrated in crewed flight.»

  6. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «We expect her first flight under the NASA banner within the next two years»

  7. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «Its modular design and ability to rapidly swap internal and external payloads will keep our teams flying, learning, and moving quickly from one experiment to the next.»

  8. NASA, annuncio dell'aereo sperimentale X-70 (si apre in una nuova scheda)

    «The X-70 joins a storied legacy of experimental aircraft that have helped establish America»

  9. NASA Armstrong, gli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «they established the concept of the research aircraft built solely for experimental purposes, unhampered by any military or commercial requirements»

  10. NASA Armstrong, gli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «The X-31 program demonstrated the value of thrust vectoring – directing engine exhaust flow – coupled with advanced flight control systems, to provide controlled flight at very high angles of attack.»

  11. NASA Armstrong, gli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «The first flight of the remotely piloted aircraft occurred on May 17, 1997, with the final flight closing the original program on Nov. 12, 1997.»

  12. NASA Aeronautics, nuova era degli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «it was Oct. 14, 1947 when Air Force Capt. Chuck Yeager, dinged-up ribs and all, climbed into the bright orange Glamorous Glennis»

  13. NASA Aeronautics, nuova era degli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «a popular but fundamentally misleading term that spoke more to the romantic notion of the challenges of high speed flight than an insurmountable physical wall in the sky»

  14. NASA Aeronautics, nuova era degli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «The current list of X-planes that have been assigned numbers by the Air Force stands at 56, but that doesn’t mean there have been 56 X-planes.»

  15. NASA Aeronautics, nuova era degli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «So the third leg of the stool is to go out and actually fly the design.»

  16. NASA Aeronautics, nuova era degli X-plane (si apre in una nuova scheda)

    «the data recorded in actual flight can then be applied to validate and improve the computational and experimental methods used in developing the design in the first place»

  17. NASA, il programma X-15 (si apre in una nuova scheda)

    «setting the world’s unofficial speed and altitude records — 4,520 mph (Mach 6.7) and 354,200 feet, respectively»

  18. NASA, il programma X-15 (si apre in una nuova scheda)

    «The first unpowered glide flight was conducted by Scott Crossfield, a North American test pilot and former National Advisory Committee for Aeronautics (NACA) pilot, on June 8, 1959.»

  19. NASA Quesst, un anno dal primo volo dell'X-59 (si apre in una nuova scheda)

    «a thump projected to sound like a car door closing from about 20 feet away»

  20. The Aviationist, il capo di NASA e l'aereo misterioso (si apre in una nuova scheda)

    «In a May 2026 directive, Isaacman called for a review of aeronautics investments, including additional X-planes and more radical airframe and engine designs»

  21. The Aviationist, il capo di NASA e l'aereo misterioso (si apre in una nuova scheda)

    «I want to get back to the radical airframe and engine designs like we were always supposed to do»

  22. The Aviationist, il capo di NASA e l'aereo misterioso (si apre in una nuova scheda)

    «the fly-by-wire technology was us. The thrust-vectoring technology was us.»

  23. The Aviationist, il capo di NASA e l'aereo misterioso (si apre in una nuova scheda)

    «While most of times a rendering is just a rendering, not meant to show the real thing»